
DAL COLLIO AL BRDA: LA CANTINA REIA
L’articolo di Mariella De Francesco conclude una trilogia dedicata allo sconfinamento tra il Collio friulano e il Goriška Brda, esplorando l’anima slovena di un territorio un tempo diviso dai confini di stato e oggi unito dalla viticoltura d’eccellenza. Il racconto si snoda verso nord, raggiungendo il borgo medievale di Šmartno, un tempo baluardo strategico tra l’Impero Austriaco e la Serenissima, oggi cuore pulsante della cultura del Brda.
Il fulcro dell’esperienza è la visita all’Azienda Reia a Neblo. Qui, Marko e la figlia Maja portano avanti una filosofia agricola biologica e biodinamica che trasforma il paesaggio in un ecosistema produttivo dove vigne, ulivi e alberi da frutto convivono armoniosamente. La tenuta, accessibile attraverso un antico portale in pietra, si apre su un anfiteatro naturale di terrazzamenti che digradano verso i boschi, offrendo una produzione diversificata che spazia dal vino all’olio d’oliva, fino alla frutta tipica di questa zona rinomata.




