
IN VIAGGIO TRA COLLIO, ISONZO E BRDA – PARTE SECONDA: EDI KEBER, IL COLLIO E IL BRDA
Di Mariella De Francesco
Terre di grandi bianchi, certo, ma anche terre di confine, terre contese, che hanno visto cambiare la propria bandiera più volte nel corso della storia.
Nel caso del Collio goriziano e del Brda sloveno i confini sono in effetti più una convenzione amministrativa che una distinzione territoriale. Le varietà coltivate, le pratiche agronomiche ed enologiche sono per lo più le stesse, anche considerando la recente attenuazione della contrapposizione tra vini bianchi macerati e bianchi classici da pressatura diretta.
Ed è proprio nel recupero della pratica vinicola dell’uvaggio tradizionale che Kristian Keber, della storica cantina Edi Keber, crede fermamente per ridelineare e rafforzare l’identità del Collio.




