
Di Saula Giusto
Esistono luoghi capaci di sospendere il tempo, geometrie di pietra e memoria in cui la storia non si limita a essere ricordata, ma torna a respirare. Nel cuore pulsante di Roma, a pochi passi dall’eleganza senza tempo di Piazza di Spagna, sorge Planisium Roma, piccolo grande ristorante bistrò (in Via dei Greci 38/39).
È qui che si compie una vera e propria magia sensoriale, nata dalla visione appassionata e profonda di Emanuela Di Pasqua e Antonio Valentino, coniugi nella vita e custodi di un’eredità agricola e culturale straordinaria.
Entrare da Planisium significa varcare la soglia di uno scrigno intimo e raffinato. Le mura di Via dei Greci custodiscono un frammento prezioso della memoria culturale europea: questi ambienti furono infatti lo studio di composizione del leggendario pianista ungherese Franz Liszt durante il suo soggiorno romano. Tra queste pareti presero forma melodie immortali; oggi, quell’ispirazione artistica si trasforma in una partitura gastronomica. Un dialogo perfetto tra l’alta musica d’autore e il piacere della scoperta culinaria. Con naturalezza ed eleganza, gli spazi accolgono l’ospite facendolo sentire a casa, coccolato in un’atmosfera calda e familiare, studiata per trasformare ogni cena in un momento di pura convivialità. Colpisce soprattutto la grande cura per i dettagli e la ricerca nell’uso dei materiali, gli abbinamenti cromatici eleganti che richiamano la terra dauna. Cura e ricerca che ritroviamo nella selezione di materie prime di altissima qualità, soprattutto nei prodotti artigiani pugliesi, e nel menù stagionale creato ad arte da chef Pun Sudeep, giunto in Italia come chef dell’Ambasciatore dell’India.









Un Dialogo d’Amore tra Due Terre: Il Menù
La cucina di Planisium è un viaggio sentimentale che unisce le radici e l’innovazione. Al centro della proposta batte il cuore della tradizione gastronomica pugliese, con una devozione particolare per i Monti Dauni settentrionali. I piatti non replicano pedissequamente il passato, ma lo reinterpretano con creatività, equilibrio e un rispetto sacro per la genuinità delle materie prime, mantenendo nitida l’identità dei sapori originari.
In questo spartito del gusto, la Puglia dialoga costantemente con Roma: accanto alle specialità daune e pugliesi trovano infatti spazio alcuni dei piatti più iconici della traditione culinaria romana. È un incontro tra territori fieri, un ponte di sapori che unisce la solennità della Città Eterna alla generosità verace dei paesaggi del Subappennino.





Tenuta Planisium
L’esperienza da Planisium non sarebbe completa senza la sua “anima” vinicola. Ogni goccia di vino servita nel bistrò proviene direttamente da Tenuta Planisium, l’azienda agricola che Emanuela e Antonio guidano a Volturino, un antichissimo borgo in provincia di Foggia abbarbicato a 700 metri d’altitudine.
Il nome stesso della tenuta evoca suggestioni ancestrali: trae origine dal ritrovamento archeologico, avvenuto negli anni ’50 in località Selva Piana, dei resti di una maestosa villa romana votata all’agricoltura e alla produzione. In questo terroir unico, accarezzato da una costante ventilazione e protetto dallo sguardo fiero del Nibbio Reale – il rapace che popola i cieli tersi dei Monti Dauni e che campeggia nel logo aziendale insieme ad Eolo e alle tre torri storiche –, la vite e l’olivo crescono secondo i dettami dell’agricoltura biologica e della sostenibilità ambientale.






I vini della tenuta
Dalle storiche cisterne in acciaio e dal silenzio sacro della barricaia in legno francese nascono vini d’eccellenza, espressione autentica del territorio. Grazie alla conulenza tecnica dell’enologo Alessandro Leoni, coadiuvato e supportato dal Prof. Marco Esti (Università della Tuscia), la cantina punta a un livello qualitativo assoluto, sigillando una tiratura che non supera le 80.000 bottiglie. I nomi scelti per le etichette evocano la mappa geografica locale, come il bianco d’autore Notamento, il cui nome evoca una promessa nuziale del secolo scorso, a suggellare la promessa eterna e inscindibile tra i proprietari ed il proprio vitigno. La selezione vinicola prodotta dalla Tenuta, che esalta i vitigni autoctoni in tutta la loro purezza ed eleganza, comprende:
Puglia IGP spumante brut Nero di Troia Noveducati
Puglia IGP spumante brut Nero di Troia Noveducati 36 mesi
Puglia IGP bianco Fiano Serritella
Puglia IGP bianco Fiano Notamento
Puglia IGP rosato Nero di Troia Briele
Puglia IGP rosso Nero di Troia Humara
Puglia IGP rosso Negroamaro Capotorre
Puglia IGP rosso Primitivo Montorso
Puglia IGP rosso Nero di Troia Il Privilegiato
Emanuela Di Pasqua e Antonio Valentino hanno saputo compiere un’opera straordinaria: hanno preso i profumi, i venti e l’anima dei Monti Dauni e li hanno fatti accomodare nel salotto buono di Roma. Da Planisium, la tavola smette di essere un semplice consumo e diventa un racconto poetico, dove ogni calice profuma di Puglia e ogni assaggio risuona delle note immortali di Franz Liszt.
INFO
Planisium Roma, via dei Greci 38/39 Tel. 06 52998847
Web: https://www.planisiumroma.it/
Email: planisiumbistro@gmail.com
ORARI:
Dal martedì al giovedì dalle 12 alle 23;
venerdì e sabato dalle 12 alle 00;
domenica dalle 12 alle 23.
Giorno di chiusura: lunedì