CI SIAMO: AL VIA DOMANI IL 14° MERCATO FIVI A BOLOGNA!

CI SIAMO: AL VIA DOMANI IL 14° MERCATO FIVI A BOLOGNA!
COMUNICATO STAMPA

IL MERCATO DEI VINI DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI FIVI. DAL 15 AL 17 NOVEMBRE, A BOLOGNAFIERE, LA 14A EDIZIONE

IL MERCATO IN BREVE

ORARI:

Sabato 15 e domenica 16 novembre: apertura cancelli ore 11.00, chiusura ore 19.00.
Lunedì 17 novembre: apertura cancelli ore 11.00, chiusura ore 17.00.

INGRESSI

Nord e Costituzione

BIGLIETTI (acquistabili online qui)

Intero giornaliero: online e in fiera: € 30,00.
Ingresso 2 giorni: online: € 40,00; acquistato in fiera: € 50,00.
Ingresso 3 giorni: online: € 60,00; acquistato in fiera: € 70,00.
Ridotto soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, ASPI, Assosommelier, Scuola Europea Sommelier, Slow Food: online e in fiera: € 20,00.

I codici per acquistare il biglietto ridotto online vanno richiesti alla propria associazione di riferimento; per l’acquisto alle casse, è necessario presentare la propria tessera di iscrizione valida.

OPERATORI

Online e in fiera: € 20,00. Biglietto acquistabile inserendo la partita Iva.

ULTERIORI INFO PER INGRESSI E OMAGGI QUI
CARRELLI E TROLLEY

Sono 1.500 e potranno essere presi a noleggio al padiglione 28 (ingresso Nord) o al padiglione 26 (ingresso Costituzione). La riconsegna potrà avvenire ai punti di noleggi oppure agli ingressi Nord e Costituzione, per facilitare chi deve portare fino alla macchina le bottiglie acquistate.

L’EVENTO

Tre giorni di festa per il più importante evento dei vignaioli italiani, all’insegna del vino artigianale, di qualità e di territorio. 1.000 vignaioli italiani, 3 delegazioni di vignaioli europei e 28 olivicoltori indipendenti. E nella serata del 15 novembre, con la “Notte bianca della ristorazione”, la festa si estende a oltre 60 locali di Bologna e provincia.


Domani al via il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI che si prepara a festeggiare la sua 14a edizione. Dal 15 al 17 novembre 2025 il più importante evento dei vignaioli italiani animerà i padiglioni di BolognaFiere per tre giorni di festa dedicati agli amanti del vino di qualità, artigianale e di territorio. Anche quest’anno, numeri importanti: ad accogliere il pubblico saranno 1.000 vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane, insieme a 3 delegazioni di vignaioli europei in rappresentanza delle associazioni nazionali appartenenti a CEVI – Confédération Européenne des Vignerons Indépendants e a 28 soci di FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti.

OLTRE 8000 VINI IN ASSAGGIO A BOLOGNAFIERE

Il commento di Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere

«Per il terzo anno consecutivo sottolinea Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere –, BolognaFiere accoglie con orgoglio il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, che conferma la propria sede a Bologna fino al 2028 grazie al rinnovo della collaborazione con FIVI. È un segnale forte della crescita e del valore di questa
manifestazione, che rappresenta un punto di riferimento per il settore vitivinicolo e per l’enoturismo, ed è capace di unire la qualità dei vini e la passione dei produttori a un pubblico sempre più competente e partecipe. Insieme a Slow Wine Fair e SANA Food, il Mercato dei Vini consolida il ruolo di BolognaFiere come piattaforma espositiva di eccellenza per l’agroalimentare, contribuendo a valorizzare il territorio e il lavoro dei produttori italiani». «Siamo molto convinti che quest’anno il Mercato dei Vini abbia assunto un significato ancora più importante del solito. Perchè è proprio nei momenti complessi, come quello che stiamo vivendo, che si sente la necessità del confronto, per capire il presente e condividere nuove strade. Non solo tra addetti ai lavori, come spesso succede, ma confrontandoci con il pubblico, con chi il vino lo consuma – osserva Rita Babini, Vignaiola e Presidente di FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti –. Al Mercato succede proprio questo: a volte pensiamo che sia solo un momento in cui gli appassionati hanno l’occasione di conoscere i Vignaioli, ma è il caso di dire che è anche l’occasione in cui i Vignaioli
conoscono gli appassionati, capiscono cosa desiderano, cosa cercano nel vino, cosa si aspettano da chi lo produce. Per questo è un momento unico in Italia e per questo invitiamo tutte e tutti a venire a Bologna».

Il commento di Alessio Mammi, Assessore all’Agricoltura e all’Agroalimentare della Regione Emilia-Romagna

«Ogni anno, il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI rappresenta una bella scommessa per il nostro territorio regionale – commenta Alessio Mammi, Assessore all’Agricoltura e all’Agroalimentare della Regione Emilia-Romagna –. Siamo davvero contenti di poter ospitare in Emilia-Romagna centinaia di vignaioli e migliaia di visitatori, in una manifestazione che garantisce l’attenzione a prodotti di grande valore, il protagonismo
a tanti vignaioli e cantine del nostro territorio che producono bottiglie di alta qualità, spesso in zone collinari, fortemente rurali, dove praticare l’agricoltura è ancora più complesso. Da qui il valore economico che questi produttori sanno garantire, ma anche il presidio sociale in territori spesso a rischio spopolamento, tenendo insieme tradizioni, innovazione e identità culturale. La Regione Emilia-Romagna continua a investire sulla produzione vinicola attraverso i fondi per l’Organizzazione Comune di Mercato e i bandi per lo Sviluppo
Rurale, per garantire reddito alle imprese, innovazione, impianti produttivi nuovi, promozione nel mercato domestico e in quelli internazionali».

GLI SPAZI

Per ospitare espositori e pubblico, BolognaFiere metterà a disposizione una superficie di quasi 40.000 metri quadrati, distribuiti su 4 padiglioni: ai vignaioli saranno riservati il 29 e il 30, mentre il 26 e il 28 saranno dedicati al food e ai servizi al pubblico. Nella galleria centrale troveranno spazio i partner e gli sponsor del Mercato dei Vini, e nella Mall l’immancabile stand istituzionale FIVI, con le t-shirt e altri gadget firmati ‘Vignaioli Indipendenti’.

INFO GENERALI

Rispetto alle scorse edizioni, non hanno subito alcun aumento i biglietti di ingresso, che possono essere acquistati sul sito www.mercatodeivini.it; invariate anche le riduzioni per i sommelier e gli operatori, alle quali si affiancano quelle per gli abbonati al Bologna Football Club 1909, novità dell’edizione 2025. Tra le conferme, il servizio di carrelli e trolley del Mercato, indispensabili per portare fino al parcheggio le bottiglie comprate. E per chi farà molti acquisti, in Fiera sarà disponibile un pratico servizio di spedizioni a domicilio. La centralità di Bologna permetterà al pubblico di raggiungere agevolmente il Mercato dei Vini non solo con l’automobile, ma anche con i mezzi pubblici: una scelta di sicurezza e sostenibilità in linea con lo spirito della manifestazione.
A questo proposito, per migliorare l’esperienza dei visitatori, BolognaFiere ha predisposto l’apertura dell’ingresso di Piazza Costituzione, in aggiunta al tradizionale ingresso Nord. Oltre a facilitare l’arrivo dei visitatori a piedi o con i mezzi, ciò consentirà di utilizzare sia il parcheggio di Piazza Costituzione che i 5.500 posti auto del multipiano Michelino, comodamente accessibile dall’uscita autostradale ‘Bologna Fiera’.

IMEZZI PUBBLICI UTILI

Tornando ai mezzi pubblici, grazie al rinnovo della convenzione con Trenitalia, espositori e visitatori potranno approfittare dell’‘Offerta Speciale Eventi’ e giungere a Bologna sui Frecciarossa con sconti fino al 75% rispetto al biglietto Base. I canali per usufruire della convenzione sono l’App di Trenitalia, le biglietterie, le agenzie di viaggio abilitate e il sito trenitalia.com. I biglietti in promozione possono essere acquistati fino alle ore 24 del
quinto giorno precedente la partenza del treno.

MASTERCLASS

Ad arricchire il programma della manifestazione saranno quattro masterclass, incentrate sul tema Vino, vigne, Vignaioli: una storia di famiglia e realizzate in collaborazione con ALMA, il più autorevole centro per l’alta formazione in cucina e nell’ospitalità italiana a livello internazionale.

Sabato 15, alle 11.30, il programma delle masterclass si aprirà con Il Moscato di Canelli: ritorno al futuro, per proseguire nel pomeriggio, alle 14.30, con Cataldo Calabretta: il Cirò nel cuore, da quattro generazioni. Domenica 16 novembre, alla stessa ora, appuntamento con Un rosso dolomitico: il Teroldego secondo Giulio de Vescovi,
mentre alle 17.00 il ciclo di incontri si chiuderà con quello sulla Viticoltura su suolo vulcanico: l’identità del Lazio in degustazione.

ULTERIORI INFO E IL PROGRAGRAMMA DETTAGLIATO QUI

UFFICI STAMPA

Ufficio Stampa BolognaFiere 

Daniela Modonesi | 366 6659090 | daniela.modonesi@bolognafiere.it

Ufficio Stampa FIVI

Axelle Brown Videau | 338 7848516 | axelle@origamiconsulting.it

Mirta Oregna | 338 7000168 | mirta_oregna@yahoo.it